Per tutelare i consumatori, gli inserzionisti sono tenuti a esporre i prezzi di ciascun prodotto in modo chiaro e accurato. Tuttavia, alcuni prodotti potrebbero essere etichettati in modo errato, con un prezzo indicato in modo errato o codici a barre illeggibili agli scanner ottici. In caso di etichettatura errata, il prezzo di vendita esposto non corrisponde al prezzo più basso o al prezzo pubblicizzato, il che può comportare riduzioni di prezzo e pubblicità di sconti ingannevoli. I consumatori hanno il diritto di pagare il prezzo esposto, al netto di tasse e sconti, in base al listino prezzi esposto. Durante i periodi di saldi, i prodotti possono essere venduti in confezioni singole o singolarmente, con significative riduzioni di prezzo. Anche i ristoranti devono esporre i prezzi in modo chiaro e accurato, indicando il costo applicato dal venditore o dall'acquirente per ciascun prodotto. Per facilitare l'acquisto, i prodotti sono spesso confezionati singolarmente, con un'etichetta che indica il prezzo. Anche gli acquirenti, come gli ISP, sono tenuti a esporre le tariffe per ciascun prodotto. Il mancato rispetto di questo obbligo di esposizione può comportare sanzioni a tutela dei consumatori.